Cronaca
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“Caro” Comune!
Chi inquina paga, dice l’Europa. No, ribatte il comune di Montecalvo, pagano tutti. Anzi chi inquina di meno deve pagare di più! Un paradosso? Macché, una triste realtà. Sia fatto 100 il costo della TARI. Per i non residenti il Comune di Montecalvo prevede un abbattimento del 20%, per cui chi non risiede paga 80. Sì, ma facciamo un po’ di calcoli. Un residente paga 100 ma usufruisce del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti per 12 mesi (11 se uno se lo concede di vacanza). Dividendo il costo pieno (100) per 12 ne deriva un costo mensile di 8.34 (9.09 se va in vacanza per un mese). Un oriundo, invece, in un anno usufruirà del servizio per un mese, massimo due, con un costo mensile di 80 o 40, in proporzione molto di più (fino a 10 volte tanto). -
Dal confino in Irpinia al ritorno a Trieste nei versi di Marko Kravos
TRIESTE. C’è un verso nell’ultima raccolta di Marko Kravos che recita esattamente così: “Di casa, io, dove sono? Il mio luogo natio dov’è?”. Così dall’introduzione di “Cera matria” (Multimedia Edizioni, pag. 128, euro 13) apprendiamo la storia di Kravos, ai più conosciuto come il poeta sloveno di Trieste. Ce la spiega Sinan Gudžević, prefattore del libro e sensibile conoscitore delle origini del nostro poeta. Kravos è nato in Irpinia, a Montecalvo, dove il regime fascista aveva confinato la sua famiglia: «Il Tribunale speciale per la difesa dello Stato aveva condannato Josip Kravos, il padre di Marko, al campo di prigionia sull’isola di San Domino per internarlo poi, insieme alla famiglia, a Montecalvo Irpino» dove appunto il poeta nacque. Paese nativo in cui l’autore non è mai tornato, escluse due volte. -
“Sono scampato ai forni crematori nazisti”
Era il 1943 quando Giuseppe Pucino all’età di 22 anni viene catturato dai tedeschi, definito IMI internato militare Italiano, e portato nel campo di concentramento in Germania. Giuseppe trascorre 5 anni della sua vita tra la guerra e il campo di concentramento fino a quando non ritorna a Montecalvo. Giuseppe è uno degli ultimi ancora in vita a poter raccontare le atrocità dell’Olocausto. A 99 anni, Giuseppe è stato insignito, da parte del Prefetto di Avellino Maria Tirone, della medaglia d’onore concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a quei cittadini irpini deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. La testimonianza di Giuseppe è preziosa, i suoi occhi rivivono come se fosse oggi l’olocausto, gli occhi di un uomo segnati da quegli avvenimenti custodiscono il ricordo doloroso che lega il passato al presente, -
Crocifisso d’oro sparito
Archiviata dal gip Loredana Camerlengo, così come chiesto dal pm Francesco Sansobrino e dalla difesa, l’indagine a carico di don Lorenzo Di Chiara, ex parroco di Montecalvo Irpino. Difeso dall’avvocato Marco Cattaneo, il sacerdote era stato chiamato in causa per la sparizione di un ‘Crocifisso aureo’, forgiato con oro votivo, offerto in dono a San Pompilio Maria Pirrotti e conservato a Montecalvo Irpino presso il Museo parrocchiale. Le indagini – si legge in una nota -, “supportate dalle investigazioni difensive dell’avvocato Marco Cattaneo, hanno chiarito l’assoluta estraneità ai fatti addotti a Don Lorenzo Di Chiara, coinvolto nelle indagini solo a causa di “lamentele, sospetti ed illazioni” e non supportate da alcuna evidenza investigativa”. E ancora: “Sia l’esponente Franco Aramini che il querelante Don Giancarlo Scrocco, successore di don Lorenzo, hanno rinunciato alla facoltà” di opporsi alla richiesta di archiviazione.I visitatori dal 30/11/2002 fino ad oggi sono:
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Montecalvo, dipendente reintegrato dopo sei anni
“Nicola Serafino, dipendente collocato in mobilità a seguito del dissesto finanziario del Comune di Montecalvo Irpino, dovrà rientrare in servizio a circa 6 anni di distanza dal suo allontanamento. Lo ha deciso la Corte di Cassazione con apposita sentenza che rende giustizia alla caparbietà del lavoratore stesso ed alla tenacia dell’ufficio legale della Funzione Pubblica Cgil di Avellino nella persona dell’avvocato Giuseppe Barrasso”. “Tutti i dettagli di questa importantissima sentenza, che ha ribadito la illegittimità del collocamento in mobilità del dipendente, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo mercoledì, 2 agosto, alle ore 11,30, presso la sede della Cgil di Avellino ed alla quale prenderanno parte -
A Montecalvo i Frati minori di Sannio ed Irpinia
MONTECALVO – I Frati Minori del Sannio e dell’Irpinia stanno celebrando il loro XXXVI Capitolo provinciale sul tema «Testimoni gioiosi di Misericordia nel Sannio e nell’Irpinia». Il Capitolo si svolge presso l’Oasi “Maria Immacolata” di Montecalvo Irpino (AV), sotto la presidenza del M. R. Fr. Salvatore Ferro, frate minore di Sicilia e delegato del Ministro generale. Il Capitolo, oltre ad essere un momento forte di riflessione sull’impegno dei frati minori per essere presenza fraterna di evangelizzazione nel territorio della “terra di mezzo” che è il Sannio e l’Irpinia, ha anche proceduto ad eleggere il nuovo Governo provinciale che guiderà ed animerà tutta la Fraternità provinciale. -
Montecalvo, nonna Agnese spegne 106 candeline
L’EVENTO –
Ricorda anche la canzone di Ivan Graziani, ‘Agnese, dolce Agnese’. E in effetti la super nonna dei record di Montecalvo irpino pensa che a suo tempo il cantautore l’abbia scritta per lei. Sguardo azzurro come il cielo sopra la valle del Miscano Agnese Marra è lucida e arzilla come mai alla veneranda età di 106 anni. Ha spento le fatidiche candeline sulla torta preparata per festeggiare come merita un compleanno unico, e a dir poco indimenticabile. -
Al via il rifacimento di Corso Umberto
E’ in piena attività il cantiere per i lavori di rifacimento della sede stradale di Corso Umberto I.
Un progetto voluto dalla passata compagine amministrativa e realizzato con i POR Campania FESR 2007/2013 che sono soggetti all’accelerazione di spesa, ad offerta migliorativa di circa mezzo milione di euro che prevede il rifacimento integrale della via principale del centro storico.
Non si nasconde la complessità dell’intervento a causa delle cavità scavate nell’arenaria sottostante alla sede stradale che ogni volta che si interviene vengono fuori con la loro prorompente antichità.
Il rifacimento integrale della pavimentazione riutilizzando gli attuali basoli in pietra lavica è una prerogativa di questo progetto di recupero insieme alla modernizzazione di tutti i sottoservizi da quelli idrici a quelli elettrici e telefonici. -
Montecalvo: Allarme furti
A Montecalvo Irpino è allarme furti. Nelle settimane scorse molte sono state le segnalazione di furti o di tentati furti ad abitazioni sia abitate e non, la preoccupazione dei montecalvesi ha raggiunto i livelli da guardia tanto da far pensare alla creazione di un gruppo che faccia la ronda di notte per contrastare questo fenomeno che così forte non si era mai presentato nel paese. I ladri si muovono a macchia di leopardo con molta disinvoltura. Vanno da abitazioni dislocate nelle campagne a quelle del centro storico ed al resto del paese.La risposta dell’Arma dei Carabinieri non si è fatta attendere. -
Sindaco smentisce: nessun incidente al cimitero
Alcuni siti web e quotidiani locali tra ieri e questa mattina hanno riportato la notizia di un’anziana settantenne che sarebbe caduta in una buca nel cimitero di Montecalvo Irpino.
“La notizia è del tutto infondata – dice il sindaco di Montecalvo Irpino, Mirko Iorillo -. Sono due giorni che siamo tempestati di telefonate di cronisti e cittadini allarmati per la pseudo notizia”.
Questa mattina il sindaco, in qualità di ufficiale di Pubblica Sicurezza nel comune, ha chiesto informazioni ai servizi cimiteriali ed alle forze dell’ordine i quali hanno smentito categoricamente la notizia.
Pare che il fatto sia avvenuto in un comune limitrofo.